BUNKERAGGI a Navi mediante un TRADER – nuovo orientamento dell’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione 1 del 9 Gennaio 2017

L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n.1 del  9 gennaio 2017, è tornata, dopo diversi anni a trattare il regime IVA delle operazioni di bunkeraggio, esprimendosi in favore del regime di non imponibilità, a prescindere dall’intervento di un intermediario (o “trader”) nella fornitura del carburante.

Il caso esaminato dall’Agenzia (assai frequente nella prassi del commercio marittimo) riguarda l’operazione di rifornimento delle navi, tale per cui una società petrolifera, avvalendosi dell’intermediazione di un trader, consegna il carburante direttamente nel serbatoio della nave da rifornire con la clausola FOB . Secondo la nuova interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, entrambe le cessioni (sia quella tra la società petrolifera ed il Trader e quella tra il Trader e la società armatrice)  godono del regime di non imponibilità IVA ex art. 8-bis comma 1 lett. d) del DPR 633/72 previsto per le forniture destinate al rifornimento delle navi adibite alla navigazione in alto mare. Il dubbio nasceva  dalla prassi precedente dell’Amministrazione finanziaria (da ritenersi adesso superata) secondo cui il beneficio fiscale di cui all’art. 8-bis del DPR 633/72 si sarebbe applicato alle sole cessioni “dirette in favore degli armatori o ai soggetti proprietari delle navi” (risoluzioni Agenzia delle Entrate nn. 101 del 2002), non potendosi in nessun caso estendere allo stadio precedente nella catena di approvvigionamento cioè quella tra la società petrolifera ed il Trader .

Tale interpretazione viene rivisitata anche sulla base dei principi affermati nella sentenza Fast Bunkering (Corte di Giustizia Ue 3 settembre 2015, causa C-526/13) secondo cui, nell’ipotesi in cui gli intermediari non siano nella condizione di disporre del prodotto fornito, le cessioni di carburante “costituiscono cessioni effettuate direttamente nei confronti di armatori” e, in quanto tali, possono fruire del regime di detassazione ai fini IVA disposto dall’art. 148 lett. a) della direttiva 2006/112/CE.