Incontro Ucina a Viareggio: tutte le novità contenute nella V edizione di Nautica & Fisco editata da Ucina Confindustria Nautica e dall’Agenzia delle Entrate

Lo scorso 10 novembre si è tenuto l’incontro Ucina a Viareggio – nella sede dell’Unione delle Imprese Navali Artigiane – per spiegare tutte le novità contenute nella V edizione di Nautica & Fisco editata da Ucina Confindustria Nautica e dall’Agenzia delle Entrate. Hanno partecipato i rappresentanti delle aziende italiane leader mondiali nel settore delle navi da diporto come Azimut Benetti, Codecasa, GP Yachts, Overmarine, Permare, Perini Navi, Sanlorenzo, Rossinavi, Tecnopool e Viareggio Super Yachts. Con loro anche i rappresentanti dell’associazione ItalianYachtMasters, insieme con quelli delle più importanti agenzie marittime e raccomandatari: Agenzia De Felice, Diana Customs Service, Louise Group e Versilia Supply Service, oltre molti professionisti del mondo dei superyacht. Presente in platea, infine, Paola  Pimpinella responsabile dell’Ufficio delle Dogane di Pisa. L’incontro ha presto spunto dalla recente pubblicazione della V edizione di Nautica & Fisco, e dalla recente approvazione del nuovo Codice della Nautica, che ha visto l’associazione confindustriale accreditata a tutti i tavoli tecnici di elaborazione e coinvolta nel Coordinamento delle Associazioni con Assilea (leasing), Assomarinas e Assonat Confcommercio (portualità), Confarca (agenzie). Ha aperto i lavori Maurizio Balducci, ceo di Overmarine Spa e vicepresidente di Ucina Confindustria Nautica con delega alla riforma del Codice. Nel suo intervento, Balducci ha ricordato il lungo percorso di lavoro cominciato nel 2015 per arrivare a conclusione lo scorso 2 novembre dopo un iter complesso e a tratti controverso. Roberto Neglia, responsabile delle relazioni istituzionali di Ucina Confindustria Nautica, e l’avvocato Massimo Grimaldi, hanno illustrato alla platea tutte le novità con particolare riferimento al segmento delle navi da diporto, soffermandosi sulla pari dignità data alla navigazione commerciale, l’introduzione delle nuove attività di assistenza all’ormeggio e assistenza e traino di unità 24 metri. Di particolare rilievo per la cantieristica il grande successo ottenuto con l’introduzione di una norma specifica per la semplificazione dell’iscrizione delle navi da diporto al registro internazionale, la rimozione dell limite delle 1.000 t, l’introduzione di documenti semplificati e di un solo libro di bordo. La ricevuta dei documenti per l’iscrizione nel Registro delle navi da diporto vale ora come licenza di navigazione provvisoria. L’iscrizione è adesso possibile anche con una stazza provvisoria o con la semplice attestazione di avvio delle procedure di cancellazione da un registro Ue. Con un decreto potrà essere riconosciuto nel prossimo futuro il pari trattamento ad altri registri extra Ue “affidabili”. Semplificazioni anche per la targa prova che i cantieri possono utilizzare con la patente nautica, anche per andare all’estero, non solo per i saloni nautici, ma anche per esposizioni di marca (gli open day) e altre iniziative private; tutto ciò anche grazie al rilascio della documentazione in doppia lingua (italiano e inglese). Vera e propria bibbia per gli operatori del settore, i professionisti, i cantieri e i diportisti, Nautica & Fisco, la cui ultima edizione è stata aggiornata dal dottor Ezio Vannucci (Moores Rowland Partners), raccoglie tutte le novità intervenute in tema fiscale, doganale e di altri adempimenti previsti per la navigazione da diporto nelle acque nazionali. In particolare Vannucci ha esaminato la nuova definizione di “alto mare”, per l’applicazione del regime di non imponibilità Iva contenuto nell’articolo 8 bis (operazioni assimilate all’esportazione), dedicato alle unità navali destinate in via esclusiva all’esercizio di attività commerciali. E’ stato inoltre ribadito che l’attestazione con l’AIS della posizione satellitare fuori delle acque nazionali assume piena efficacia anche ai fini dell’applicazione da parte del soggetto cedente della nave, del regime di non imponibilità Iva previsto per le esportazioni contenuto nell’art. 8 primo comma. Sono state inoltre presentate le novità contenuto nel nuovo Codice doganale Unionale che hanno impatto nelle principali operazioni del settore Yachting. Circa l’approvvigionamento, le dotazioni e i servizi per la nautica  da diporto (incluso il refit) , sono stati illustrati i profili Iva alla luce delle recenti istruzioni emanate dall’Agenzia delle Entrate. Maurizio Balducci ha ringraziato i relatori e i numerosi ospiti intervenuti e ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate che ha consentito la realizzazione della nuova edizione di  Nautica & Fisco, strumento fondamentale per i professionisti del settore.