SUPPLEMENTO DEL 25% SUI DAZI DOGANALI SUGLI YACHT CHE PROVENGONO DAGLI STATI UNITI

A decorrere dal 26 giugno 2018, l’Italia ha imposto un supplemento del 25% sui dazi doganali dovuti sulle importazioni di imbarcazioni e yacht che arrivano dagli Stati Uniti. Ciò in aggiunta al 22% di IVA applicata in Italia sulle importazioni di yacht che arrivano da ogni Paese.

La Commissione Europea ha adottato il regolamento attuativo n. (EU) 2018/724 modificato con il n. (EU) 2018/886 come risposta diretta ai cambiamenti nella politica commerciale atta alla salvaguardia degli Stati Uniti attraverso un aumento tariffario sulle importazioni con effetto dal 23 marzo e con durata illimitata.

La Commissione Europea ritiene che tali misure alterino l’equilibrio della concessione e gli obblighi derivanti dall’accordo dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) che limitano l’importazione negli Stati Uniti allo scopo di proteggere le industrie statunitensi.

Allo stesso modo, la Commissione afferma che queste misure di salvaguardia di maggiori dazi doganali degli Stati Uniti possono avere effetti economici decisamente negativi sull’industria dell’Unione Europea poiché rischiano di limitare l’esportazione di alcuni prodotti da questa agli Stati Uniti.

Per questo motivo, la Commissione ha deciso di imporre dazi doganali supplementari ad valorem del 25% sull’importazione di determinati prodotti nell’Unione Europea, compresi yacht e altre imbarcazioni da diporto e sportive, identificandole con i codici della nomenclatura combinata;

8903 9110 – Imbarcazioni a vela o senza motore ausiliario

8903 9210 – Imbarcazioni a motore

Più previsamente i suddetti codici sono relativi alle imbarcazioni a vela e a motore con una lunghezza maggiore o uguale a 12 metri.

La suddetta misura di salvaguardia non ha alcun impatto sulle imbarcazioni usate in arrivo dagli Stati Uniti ma non ivi costruite; ad oggi nonostante ci sia già stata una conferma ufficiale dalle Autorità francesi non ci risulta che la Dogana italiana si sia espressa in quanto la nuova normativa comunitaria è stata emanata di recente.

E’ importante sottolineare che iI nuovo Regolamento (EU) 2018/886 non si applica agli yacht e alle imbarcazioni statunitensi che navigano in acque comunitarie in regime di ammissione temporanea (art. 212 del Regolamento Delegato UE 2446/2015).

Dott. Ezio Vannucci

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